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Riccardo Bennati - Pagina aggiornata il 17/03/10.

Le 'solite' domande che.... sorgono spontanee:

Ma la FUSIONE FREDDA non era una bufala?
Non voglio tediarvi con lungaggini infinite, ma se cercate su Google Fleishman Pons e Fusione Fredda trovate abbastanza materiale per passarci le notti di un intero anno.  Molti scienziati in tutto il mondo, negli anni immediatamente successivi tentarono di replicare l'esperimento senza successo, per poi classificarlo come un fallimento; ma qualcuno, qui in Italia, per la precisione all'ENEA di Frascati andò oltre, perseverando e lottando contro ogni pregiudizio. Il lavoro dello scomparso Giuliano Preparata oggi portato avanti dal Prof. Emilio Del giudice ha dimostrato che il fenomeno di Fleishmann Pons avviene davvero, arrivando persino a stendere un protocollo per ottenerlo con buona costanza. Infatti fu quello dell'incertezza l'elemento chiave che portò al fallimento. Oggi grazie a loro sappiamo che con un procedimento di 'pre-caricamento' del Palladio (che dura settimane) ed adottando geometrie ben precise si riescono ad ottenere le condizioni idonee all'innesco. Per chi ne vuole sapere di più, vi rimando al sito dell'ENEA di Frascati e ad un'intervista al Prof. Del Giudice.

Perchè la FUSIONE FREDDA dovrebbe essere 'boicottata'?
Posso solo suggerirvi questo: ci sono ragionevoli elementi per ritenere che all'epoca convenì bollare rapidamente i due scienziati come visionari e tutta la faccenda come un 'colossale granchio'. Più che una rivoluzione scientifica un fenomeno come questo sarebbe stato una rivoluzione socio-econonomica di dimensioni colossali, quindi ci fu chi, dall'alto, fomentò le voci maligne che iniziarono ad insinuarsi tra gli accademici che fallirono la replica del fenomeno. In breve tempo, Martin Feishmann e Stanley Pons furono bollati a vita...

Quindi non possiamo aspettarci che i mass-media e la politica appoggi queste cose!?
Basti pensare a quali siano oggi i 'padroni del mondo': le multinazionali dell'energia, petrolio e gas naturale in primis. Se da domani fosse possibile allestire miliardi di microreattori 'domestici' cambierebbero molte cose. Troppe. Anche qui basta cercare in rete per trovare argomentazioni a non finire. E poi, con tutto quel che si è gia speso, si spende e si spenderà ancora per i ciclotroni della Fusione Calda, non credo che gli investitori vorranno buttare via tutto...  Qualche spunto da cui partire, la RaiNews24 e il sito dell'annuale Conferenza Mondiale sulla FF. Ebbene sì, esiste! Ed è sconcertante scoprire che sono partecipate anche da enti più che rispettabili, magari gli stessi che ufficialmente gridano alla bufala e poi sotto sotto ci lavorano...

Cosa c'entra la GDPE con la FUSIONE FREDDA?
Beh, è uno dei miei obiettivi primari capire quale sia la relazione tra questo fenomeno e la fusione fredda, ma l'idea nasce da un dato apparentemente incontrovertibile: GDPE è un fenomeno che sembra presentare Overunity, ovvero restituire più energia di quanta ne venga immessa!  Dall'impegnativo lavoro svolto recentemente, gran parte di questo eccesso pare sia dovuto alle difficili condizioni elettronicamente parlando, che il plasma genera, e che manda 'fuori banda' anche ipiù sofisticati strumenti elettronici usati per calcolare l'energia immessa. Sembra comunque che un minimo sbilancio energetico sia ancora presente, ma il condizionale è d'obbligo.
Inoltre sembrano verificarsi fenomeni di trasmutazioni nucleari, vale a dire che una piccola parte di materia subisce una trasformazione per cui atomi di Tungsteno diventano Renio, Osmio, Tulio, Erbio, Itterbio, Oro. Questo è spiegabile solo attraverso una reazione nucleare, e non semplicemente chimica. Test eseguiti con dosimetri CR-39 ed altre tecniche sembrano trovare tracce di particelle nucleari nei dintorni della reazione GDPE.

In cosa consiste, in concreto la GDPE ?
Per farla semplice, si pensi che basta mettere 4-5 pile da 9V in serie e collegaci due aghi da cucire immersi in acqua abbondantemente salata per vedere innescarsi un forte bagliore al catodo (negativo). Ovvero, con tensioni che vanno dai 40Volt in su, si verifica una radicale mutazione del processo elettrolitico classico, per cui l'emissione elettronica al catodo innesca un plasma caldissimo e luminosissimo, con coinvolgimento di Ossigeno ed Idrogeno quali elementi dell'acqua. In pratica si attiva una combustione dell'acqua!

[ENTRA]