FUSIONE FREDDA   -   COLD FUSION
Analisi seria e oggettiva delle informazioni disponibili in rete per capire la verità: BUFALA o INSABBIAMENTO?

Perchè dovrebbe essere INSABBIATA?
illazioni su chi e perchè avrebbe interesse a tenerla 'nel cassetto'

Interessi Economici e Politici.
La società odierna è basata su un modello socio-economico fondato sull'energia. Chi oggi controlla l'energia ha il potere, e controlla l'informazione. Di conseguenza controlla tutto il resto. Se una cosa non appare in TV, semplicemente non esiste: la Cecenia, per esempio, ne è una prova.
Ora, proviamo ad immaginare la tecnologia della FF progredita seriamente, ed approdata a livello di ingegnerizzazione. Avremmo per le mani una 'scatola' dal costo di qualche migliaio di euro. Un piccolo reattore Fusione Nucleare, tascabile e pulito, in grado di produrre diversi kilowatt per molti anni! Sì, perchè è di questo ordine di grandezza che si parla. Ebbene, in un lampo, cambierebbe il mondo intero. Niente più petrolio, niente più inquinamento, veicoli elettrici silenziosi e dall'autonomia enorme, niente più raffinerie, petroliere, gasdotti, distributori, caldaie a gas, kerosene, eccetera.  Insomma un mondo completamente ribaltato, e non solo tecnologicamente. Chi oggi è proprietario del mondo, chi ha il potere, domani si troverebbe con un pugno di mosche. Ed il ragionamento vale dalla Superpotenza a scalare, via, via verso il piccolo, all'Europa, ai singoli Paesi d'Europa, alle Multinazionali dell'energia, alle grandi case automobilistiche, alle grandi industrie, per arrivare alle industrie più piccole, agli installatori di caldaie o di impianti solari, fino al proprietario del distributore sotto casa. Solo che man mano che si va nel piccolo, l'attrito di interessi va riducendosi. Per ogni benzinaio costretto ad inventarsi un altro lavoro (il manutentore di reattori a FF, magari), ci sarebbero milioni di persone che apprezzerebbero un tale cambiamento.
Questo è il motivo per cui, razionalmente, e senza alcun bisogno di pensare ad un mega-complotto a livello mondiale, viviamo una situazione naturale in cui chi più ha mezzi e potenzialità per fare (Governi, Multinazionali, Grande Industria), meno interessi ha nel far progredire alla luce del sole una tale tecnologia. Magari cerca di accumulare know-how (e lo fa in sordina) per non farsi trovare spiazzato un domani, ma di fatto certamente non ne spingerà mai lo sviluppo. Nel frattempo, fa tutto il possibile per fomentare le voci che gridano alla bufala, alla cantonata scientifica. E prende tempo.
Il ragionamento, ridotto alla banalità è semplice: se produco petrolio, una cosa come una fusione nucleare tascabile mi rovina, quindi sono portato ad insabbiarla più che a svilupparla.

Invidie, gelosie e pigrizie scientifiche.
Chi conosce il mondo accademico lo sa bene. Ci sono menti scientificamente acutissime, ma non è detto che siano eticamente irreprensibili. Quando uno è arrivato al potere, dopo aver dedicato una vita a studiare qualcosa, ad elaborare una teoria, e si è abituato a raccogliere i risultati che essa fornisce, come potrebbe reagire ad una novità che potrebbe far vacillare tutte le proprie certezze?   Sui libri si può trovare l’aforisma di Max Planck (uno dei padri della Meccanica Quantistica): "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono finalmente la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari". Inoltre, quando tutto il branco va verso una direzione, è difficile decidere di muoversi dall'altra parte. Anche in buona fede.

Interessi Militari
Questa è la parte più amara, ma anche quella che meno mi sorprende. Recentemente Rainews24 ha ripreso questo argomento, ponendosi gli stessi interrogativi di che ho presentato nella pagina de I Misfatti:
Il servizio di Rainews24 su questo argomento ed il video scaricabile online: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/09112006_bomba.asp


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